Ieri. (Ascoltando Yesterday - violino David Garret

scritto da gesuino curreli
Scritto 9 anni fa • Pubblicato 9 anni fa • Revisionato 9 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di gesuino curreli
ge
Autore del testo gesuino curreli

Testo: Ieri. (Ascoltando Yesterday - violino David Garret
di gesuino curreli

Ieri.
(Ascoltando Yesterday - violino David Garrett)

Parrebbe solo ieri, ma è lontano,
e quanto non saprei, tanto è confuso
lo sguardo volto all’empito profuso
perché stringessi al petto la tua mano.

“Ieri” tradotto in note per cantare
l’arcobaleno e i mille pentimenti
di quanto avrei voluto negli intenti
caduti come stelle dentro il mare.

“Ieri” vestito a zampa d’elefante,
nelle attese chissà di quali glorie,
“Ieri” ch’è capofila di memorie,
nel vissuto riemerso in ogni istante.

“Ieri” la gioia, tu, le tue canzoni,
oggi la nostalgia che cresce e chiama
a riesumare il pianto, e poi ricama
sul capo chino tue benedizioni.

Nelle vergini aurore di quegli anni
ringhiavano chitarre, e i pugni chiusi
spandevano nell' aria alti proclami.
Ma noi, in disparte, ad altri cori adusi

rompevamo il silenzio e le catene,
consenzienti negli intimi sussurri,
come amore comanda, e ai cieli azzurri
dedicavamo nuove cantilene.

"Ieri" non é più, e nella mia via
rimane, forte, l' eco dolceamara
di un tratto breve fatto in compagnia,
poi la stagione fu cocente e avara.
Ieri. (Ascoltando Yesterday - violino David Garret testo di gesuino curreli
1