... un fiore, so che ne avrai cura, avvicinandolo alle narici per odorarne il profumo, campanelline di rame perché tu possa sentirle tintinnare dentro l'anima, intuendo il mio arrivo dopo millenni di trepidante attesa. Ti regalerò la clessidra delle stagioni perché tu veda scorrere in essa, questo tempo vissuto con te e senza di te, sabbia finissima che svanisce, in cristall di memoria antica. Ti regalerò l'amuleto di Thoth, perché novella Ankhesenamon, tu possa varcare il regno della solitudine senza dover più soffrire, la mia voce per chiamarmi quando ne avrai bisogno, le mie mani per stringerle perché mai più tu possa dimenticarle.
"Ti regalerò me stesso, i giorni che restano, le emozioni respirate, la mia vita per la tua non vita!
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