S’è ver ch’Issione smise di girare (Sonetto)

scritto da Kemelio
Scritto 4 anni fa • Pubblicato 4 anni fa • Revisionato 4 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Kemelio
Autore del testo Kemelio

Testo: S’è ver ch’Issione smise di girare (Sonetto)
di Kemelio

S’è ver ch’Issione smise di girare
e placarosi strida e pianti en l’Ade
dal che d’Orfeo sentiron poi ‘l cantare,
che far debb’io, Vita, sì che v’aggrade?

L’altr’ier andar v’ho vista e ridacchiare
con Fortuna, a rigir le stesse strade,
e tutt’e due bendate a decretare
ad un dicendo “Veni!”, ad altro “Vade!”

O, se coi versi la Pietra smovessi
e d’uno stil dolce avessi regia
e d’altri amici le virtù ch’i’ lessi,

manier cangiar farievi non magia
ma, in rime andando tanti e novi messi,
v’inchinereste a lei solo: Poesia.
S’è ver ch’Issione smise di girare (Sonetto) testo di Kemelio
8