Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
Percorrendo a passi diseguali
Le irrorate stradicciole cittadine
Pensavo alle numerose fatiche mie
Senza curarmi del piovorno pomeriggio.
Meditavo in silenzio lungo le vetrine
Con l'ombrello come unico compagno
Quand'ecco lungo Porta Nuova in un istante
Uno slancio frantumò il neonato stagno
Che lercio inondò la banchina non distante.
L'onda amara si riversò su una ragazza,
Vittima innocente dell'ineffabilità del fato,
In Aulide nuova Ifigenia immolata,
Che l'improvviso schizzo bagnò di lato.
Contemplare il bolide, il rombo che si strozza
E soprattutto lei completamente infradiciata
Mi fece ricordare quanto nella gioia
La gente dovrebbe dirsi fortunata.
Basta una pozza un attimo sommossa
Per toglierci il sorriso dalle labbra.