E se finisse tutto?

scritto da Ornella La Spina
Scritto 5 anni fa • Pubblicato 5 anni fa • Revisionato 4 anni fa
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Autore del testo Ornella La Spina

Testo: E se finisse tutto?
di Ornella La Spina

La vita ci sembra così infinita, i momenti più brutti sono quelli che apparentemente viviamo per più tempo. Tutto ciò che ci circonda sembra futile e scontato. Rimandiamo sempre a domani ciò che può essere fatto nel momento stesso in cui si pensa di farlo. Tutto questo può sembrare incomprensibile e potrebbe portare alla teoria del ‘non pensare mai al peggio’. Ma se pensassimo che un giorno potremmo non sentire più la sveglia alle sei di mattina e potremmo non sentire più le grida di nostra madre per dire che il cibo è pronto, come ci sentiremmo? Per un attimo potrebbe invaderci un senso di angoscia e riflessione oppure potrebbe non destare nessun tipo di emozione. Eppure l’argomento della morte è il meno affrontato, si parla di gente che muore ai telegiornali ma non si pensa mai al fatto che anche noi potremmo ritrovarci su quella testata giornalistica. E se pensassimo all’idea costante della morte? Non una paura ma una consapevolezza che tutto questo un giorno potrebbe finire. Forse sarebbe un buon metodo per apprezzare ciò che ci circonda, capire che forse l’unica certezza che abbiamo è questa e in quanto tale dobbiamo prendere delle scelte giuste per sfruttare il tempo al meglio. Ogni secondo, ogni minuto, ogni ora può essere la migliore o la peggiore della nostra vita e potremmo ricordarla per sempre o volerla dimenticare all’istante. Il mondo esterno è così grande e confuso che riesce a rendere tutto quello che c’è all’interno della nostra mente piccolo e forse troppo chiaro. Quando ci guardiamo troppo dentro finiamo per farci del male. Il corpo accusa il colpo e per quanto si possa pensare in maniera razionale, le emozioni ci porteranno sempre all’estremo piacere o all’estremo dolore. Siamo i protagonisti del nostro film, noi scegliamo chi deve occupare un posto nel cuore e nella testa e cosa fare nella vita, ma non scegliamo quando non svegliarci più. E allora perché abbiamo paura di rischiare? Perché viviamo con l’angoscia di sentirci sbagliati? Quel messaggio potrebbe essere l’ultimo, quell’abbraccio potrebbe essere l’ultimo, quello sguardo potrebbe essere l’ultimo. Ne vale davvero la pena rovinare il nostro tempo con cose che non lo meritano? Ecco, questa è una bella riflessione. Forse potremmo cominciare a pensare che tutti soffrono, tutti muoiono ma non tutti sono felici davvero, perché la felicità va conquistata. Non si aspettano le occasioni ma si creano.
E se finisse tutto? testo di Ornella La Spina
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