(Avevo più o meno 11 anni)
Mi ricordo ancora quella serata.
Appena arrivai a casa da scout,
seppi la notizia da mia madre
Con testuali parole
“Nonno è andato in cielo".
Mi sentii lacerato, distrutto.
Morto dentro, arrabbiato.
Con lacrime scendenti
Dagli occhi mi accovaccia innanzi al letto.
Gridai disperato “Sono rimasto solo”!, Perché?
Poi da quel giorno, non piansi più.
Trattenevo tutto dentro, come una spugna immersa nell oceano
Nessuno capiva cosa stessi provando,
È difficile spiegarlo, a chi non lo ha vissuto, o chi non ha mai sofferto.
Solo oggi 14/05/2024 su questo foglio , ho trovato il coraggio
di versare le mie lacrime nere
di inchiostro.