La verità

scritto da sottopelle
Pubblicato 19 anni fa • Revisionato 19 anni fa
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Autore del testo sottopelle

Testo: La verità
di sottopelle


I giorni passano così.

E noi che fingiamo interesse per queste piccole cose, che sono nostre.

Ma la verità è un’altra, la verità è un ruggito caldo e umido sotto le stelle di un cielo di Sardegna.
La verità è che accucciarsi fra le tue braccia non è sapore.
La verità è che i nostri occhi divampano ancora di incendi non poi così lontani.

Eppure stiamo qui, l’uno accanto all’altro, lontanissimi e stanchi.
Stiamo qui, per queste povere ore che ci doniamo con parsimonia. Qui, in questa realtà parallela dove possiamo avere di più, dove vogliamo essere noi stessi e invece restiamo così, come ci vogliono.

E le bugie emergono senza bussare alle porte della voce e ben presto la domanda si fa imminente.
Che ci facciamo qui?

Speriamo forse in una stella cadente di metà febbraio. Una stella che rimarrà appesa con forza al suo cielo, una stella che si rifiuterà di esaudire il nostro desiderio.

Camminiamo a ritroso sul filo invisibile di questa realtà, cercando l’origine, risalendo piano la corrente del nostro incontro.
Ma non troveremo ciò che stiamo inseguendo. Il tempo scorre in un solo senso, e non è questo.

Tendi la tua mano verso di me ed io, specchio di te, ti porgo la mia. Ma siamo troppo lontani e spaventati per riuscire anche solo a sfiorarci.
E’ un tempo immobile il nostro. I corpi vogliono incontrarsi ma oramai la foto è stata scattata, la cinepresa è in stand by.

Forse sarebbe meglio lasciar tutto così, senza parole, lasciando semplicemente che questo silenzio ci prenda con sé. Forse dovremmo incatenare i nostri occhi in luoghi stranieri e inaccessibili cosicché non possano più tuffarsi per poi fuggir via.
Già troppe spine pungono i nostri cuori, già troppi graffi segnano la nostra pelle, già troppi lividi inquinano i nostri pensieri.

Salviamoci almeno da noi.
La verità testo di sottopelle
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