L’era dei traumi

scritto da MauroZani
Scritto Ieri • Pubblicato 17 ore fa • Revisionato 17 ore fa
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“Il nostro tempo non è più il tempo del sogno, ma quello del trauma” (Massimo Recalcati)
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Testo: L’era dei traumi
di MauroZani

L’era dei traumi


Siamo fatti della sostanza dei traumi.
Non perché il sogno sia morto,
ma perché il reale ha preso il sopravvento.
Il trauma è la fenditura attraverso cui,
il mondo entra senza chiedere permesso.
Un varco che lacera la continuità dell’essere
e ci costringe a fare i conti
con ciò che non controlliamo.
Il sogno appartiene all’infanzia del desiderio,
è la sua forma ingenua, illimitata,
la sua prima grammatica.
Ma l’età adulta è il tempo in cui il desiderio
deve attraversare la ferita, non aggirarla.
Il trauma diventa allora la nostra materia prima,
la sostanza grezza da cui ricavare un senso.
Il desiderio non scompare, si ritrae,
si assottiglia, diventa una linea di forza,
che resiste nel punto della rottura.
È ciò che resta quando tutto il resto cede.
Non più slancio verso l’oggetto,
ma fedeltà a una mancanza che non si colma,
e proprio per questo ci tiene vivi.
Forse non viviamo più di sogni,
perché abbiamo imparato che la vita
non è un volo, ma un equilibrio instabile
tra ciò che ci ferisce e ciò che ancora ci ama.
Il trauma ci plasma, il desiderio ci orienta.
E tra i due, siamo noi, creature che cercano
una forma dentro la loro stessa crepa.
L’era dei traumi testo di MauroZani
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