O mia città

scritto da syssy c.82
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Autore del testo syssy c.82

Testo: O mia città
di syssy c.82

Com’era dolce la pace.

Le risate dei bambini

si rincorrevano tra le strade,

mentre il sole, con le sue mani d’oro,

accarezzava i tetti e le piazze

della mia amata città.

I volti erano sereni,

i cuori leggeri,

e il domani sembrava un dono

da custodire per sempre.

Poi, all’improvviso,

il cielo ruggì.

Un boato squarciò il silenzio

e il giorno si vestì di paura.

Dal cielo caddero bombe,

inermi e spietate,

come una tempesta senza fine.

Urla.

Pianti.

Terrore.

Sgomento.

Dove prima c’era vita,

rimase soltanto polvere.

Le case crollarono,

le strade si spezzarono,

e il fumo oscurò quel sole

che poche ore prima

illuminava la speranza.

In un battito di ciglia

la mia città cambiò volto:

un mare di macerie,

sogni infranti,

e occhi colmi di dolore.

Nemici ovunque,

avanzavano come ombre,

portando con sé

distruzione e morte.

O città mia,

ferita e sofferente,

quante lacrime hai versato?

Quanti figli hai visto cadere

senza poterli proteggere?

Eppure continuo a sperare,

oltre il fragore delle armi,

oltre il fumo e le rovine.

Perché so che un giorno

torneranno le risate dei bambini,

tornerà la luce nelle strade,

e il vento porterà via

il ricordo dell’odio.

Tornerà la pace,

quella vera,

che Dio ha seminato

nel cuore degli uomini,

quella pace preziosa

che nessuna guerra

dovrebbe mai rubare.

O mia città testo di syssy c.82
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