Bugiardo

scritto da Challenger
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Autore del testo Challenger

Testo: Bugiardo
di Challenger

Sai quante mi hai fatto male? Tante, eppure ho sopportato perché a te ci tenevo. Per la prima volta mi sono sentita visibile, qualcuno mi aveva “vista”, qualcuno si era accorto che esistevo, mi aveva scelta fra tante, non mi aveva ignorata come avevano sempre fatto tutti. È stata forse la prima volta che mi sono sentita “speciale”, era una sensazione nuova ed era bello sentirsi “visti”, finalmente qualcuno mi vedeva, non ero più un fantasma, sentivo di avere un corpo, una forma ben definita che potevo toccare e che gli altri potevano riconoscere.

Ho iniziato a pensare che era arrivato il momento tanto atteso, quello in cui anche io potevo realizzare i miei sogni, avere ciò che avevo sempre desiderato. Avendo un corpo potevo costruire tutto ciò che volevo, non ero più costretta a guardare da fuori, potevo entrare e creare la mia tanto attesa vita. Invece, mi sbagliavo. Con il passare del tempo ho capito che le tue erano solo bugie, raccontavi la stessa solfa a tutte, i momenti che credevo fossero solo nostri in realtà erano solo miei, tu non c’eri, era un mondo che avevo costruito io e in cui tu avevi scelto di non entrare.

Ho provato molte volte a invitarti, lasciando la porta aperta, ma tu rimanevi sullo zerbino, sbirciavi ogni tanto, giusto per curiosità. Più tentavo di farti oltrepassare la soglia e più ti tiravi indietro, ma io non volevo lasciarti andare, non volevo perderti. Credevo fossi quello giusto, l’unico che aveva fatto battere il mio cuore ad un ritmo normale, senza alterazioni di alcun genere. Con te non sentivo le farfalle nello stomaco, né eccitazione. Con te le cose erano del tutto naturali, ed era questo il bello, con te non dovevo fingere di essere nessuno, solo essere io.

Ma, come ho detto, era solo frutto della mia immaginazione. Tu mi hai mentito, mi hai usata, il tuo non è mai stato vero interesse, hai finto di vedermi, ero il tuo giocattolo che prendevi quando ne avevi voglia, che ti stringevi al petto solo per fargli abbassare la guardia e usarlo per i tuoi scopi.

Probabilmente crederai che mi hai ingannata, ma non sono stupida come credi tu. Sono stata al gioco solo perché ne avevo bisogno, avevo bisogno di credere che qualcuno mi avesse vista, che mi avesse scelta, la realtà dei fatti però è diversa, io per te non esisto.

Continuo a sperare che un giorno che cose cambino, ma so che non succederà, tu non sei chi ho creato nella mia mente, tu non sei quello giusto, sei solo uno dei tanti che mi ha usata e che da me non dovrebbe avere più niente. Mi hai fatto male troppe volte, ho sofferto tanto per te, e nemmeno lo sai, e non ti importerebbe neanche. La tua risposta la so già: “non è colpa mia se ti sei innamorata pensando che fra di noi potesse esserci qualcosa che non sarebbe mai arrivato”. Tu dici che non ti conosco, ma io ti conosco fin troppo bene, fingi di essere quello che non sei.

Sei solo un bugiardo, e io devo trovare il modo di distruggere il mondo che ho creato ed cancellarti dalla mia vita.

Bugiardo testo di Challenger
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