A volte siamo troppo egoisti per riconoscere le nostre mancanze e accorgerci che i nostri problemi ci stanno allontanando dalla realtà e dalle persone che amiamo.
Solo ora dopo alcuni mesi riesco a intravedere finalmente la luce dopo momenti di smarrimento e di dolore.
Nulla aveva più senso nella mia vita, c’era solo paura. Paura di aprire gli occhi e vedere solo buio.
E c’era voglia di luce. Voglia di calore. Voglia di sorridere e sentirmi viva.
Voglia di svanire nel nulla,di essere dimenticata e cancellata.
Le lacrime scendevano come rugiada e bagnavano il mio viso sempre troppo truccato.
Il dolore era profondo. Non sapevo cosa fare…urlare o tacere? Chiedere aiuto o nascondersi? La mano tremava mentre cercavo di scrivere su un foglio le mie sensazioni, in cerca di una soluzione al mio problema. Dove ero finita? Cosa ne era della ragazza che ero stata fino a un anno prima? Cosa era stata capace di fare quella persona orrenda che io credevo amica?
Ero sola in una stanza. La gente mi parlava, ma io non la ascoltavo. Nessuno si era soffermato a cercare di capire cosa mi stesse uccidendo giorno dopo giorno.
Poi ho deciso di gettare la maschera e mostrare me stessa, ma le persone si allontanano da chi soffre e ancora una volta mi sono ritrovata sola.
Ero arrabbiata con tutti e non mi importava di mangiare,divertirmi o pensare. Ero stanca e passiva.
Ma ogni giorno che passava,ogni volta che vedevo mio fratello sorridere,sentivo la voglia sempre più forte di rinascere, di mostrare al mondo che ce l’avrei fatta.
E cosi ho riscoperto lei. Conoscevo bene quell’amica conosciuta due anni fa durante un viaggio, ma non mi ero mai resa conto della fortuna che avevo.
Anna mi ha riportato alla mia quotidianità, a riscoprire me stessa.
Con lei tutto è più facile perché sa tendere la mano senza aspettarsi nulla in cambio e poi non giudica mai, ma sa capirmi e ascoltarmi sempre e comunque.
Nonostante la confusione, la tristezza, la voglia di essere confortata.
Nel frattempo continuavo a seguire la mia passione: il canto.
Cantare è l’unico modo in cui riesco a esprimere le mie emozioni e mi fa sentire orgogliosa di me.
In quel periodo le canzoni avevano un altro sapore, c’era la voglia di evadere e di sentirsi più leggera.
Anna mi ha incoraggiato anche in questo perché lei crede nel mio sogno e spesso quando ho bisogno di stare un po’ sola, ascolto le canzoni della nostra cantante preferita e ogni volta sembra la prima.
La musica è la mia medicina e Anna è la persona che mi ha fatto rivivere.
Presto però mi sono accorta che i miei problemi e i miei timori mi avevano portata ad estraniarmi dal mondo,a pensare solo a me stessa e alla mia felicità.
Anche Anna soffriva per qualcosa…qualcosa che ancora non aveva avuto il coraggio di dirmi ed io mi sentivo in colpa,tremendamente in colpa.
Avevo paura che fosse solo una scusa per allontanarsi,ma pretendevo troppo da me e soprattutto da lei e non mi soffermavo più ad osservarla, a capire il suo stato d’animo.
Ed è cosi che mi sono resa conto che dovevo smettere di piangermi addosso e ricominciare ad essere la ragazza di una volta.
Sempre pronta a ridere, a scherzare, ad aiutare un’amica in difficoltà, a scappare con lei dalla realtà, a iniziare una nuova battaglia al suo fianco, a mettermi in gioco.
Ho capito molte cose in questo ultimo periodo, ho imparato a conoscermi meglio, ad essere più forte e a contare sulle mie capacità.
Ma se sono riuscita a fare tutto ciò, a fare uno sforzo cosi grande su me stessa e a salvarmi dalla depressione è stato proprio grazie a lei.
La parola amicizia racchiude tanti significati e nel tempo ho capito cosa realmente voglio da un’amica.
È una grande cosa che non si può esprimere a parole, ma si può soltanto provare.
Per me Anna rappresenta l’Amica che vorrei accanto sempre, nei momenti tristi e difficili e soprattutto nei momenti di gioia.
Abbiamo condiviso due anni della nostra vita insieme anche se andiamo in scuole diverse e non frequentiamo le stesse compagnie.
Ogni volta che c’è stato bisogno di una chiacchierata o di raccontarci le ultime novità, c’eravamo l’una per l’altra.
Ho visto passare amori, amicizie e dolori, ma lei resterà sempre perché mi fido, le sto vicina e non saremo mai sole.
A volte vorrei scappare con lei, in un posto lontano dove poter essere libere di ridere e sognare.
E sono sicura che prima o poi riusciremo a farlo….ho tanti progetti, sto per cominciare una nuova fase della mia vita, ma non potrei mai affrontarla senza Anna.
Spesso mi accorgo che il bene che provo nei suoi confronti è troppo grande e mi sembra di soffocarla, di essere troppo affezionata a lei.
Vorrei allontanarmi e cercare di lasciarle il suo spazio perché mi sono persa momenti della sua vita che mai più potrò recuperare.
Questo è il mio più grande rimpianto…quello di non essere riuscita a essere l’amica che voleva.
E non importa ciò che lei mi dice, io non sarò mai come le altre sue amiche. Io sono sempre troppo o niente, triste o felice, titubante o decisa.
Da qualche giorno guardo il telefono e non mi decido a chiamarla.
Vorrei dirle che forse mi sono innamorata.
Sembra che tutto stia capitando a me, ma veramente non so cosa fare perché ho paura di soffrire ancora, di lasciarmi andare.
E piango, questa cosa voglia condividerla con lei. Lei soltanto.
Squilla il telefono…il cuore batte forte, spero sia Anna.
Timidamente abbasso lo sguardo sullo schermo che si illumina, ma è lui. La suoneria continua a rimbombare nel silenzio della stanza però non ho voglia di rispondere.
Mi sdraio sul letto e incomincio a piangere.
Sono arrabbiata con me stessa perché mi sta scivolando fra le mani un’amica a cui non posso rinunciare.
“Lo splendore dell'amicizia non è la mano tesa né il sorriso gentile
né la gioia della compagnia: è l'ispirazione spirituale quando
scopriamo che qualcuno crede in noi ed è disposto a fidarsi di noi”.
R.W.Emerson
Con lei tutto si trasforma in gioia…..insieme a lei vivo.
L'amicizia fa vivere testo di Sophie