Ah l’amore. L’amore e i suoi problemi, l’amore e i suoi misteri, l’amore e le sue paturnie. Ma è veramente amore?
Ho notato delle cose, facendo un bilancio degli ultimi anni: mi innamoro molto più spesso di quanto vorrei, cado in adorazione di qualcuno più volte di quanto dovrei e mi spingo a ”far di tutto pur di farmi notare” più di quanto potrei. Effettivamente mi sono dipinta come una disperata cacciatrice di legami sentimentali e in particolare di amore da fiaba…in realtà non è così. O meglio: certo che ricerco storie romantiche e certo che pretendo di essere felice in una eventuale storia ma mi allontano sempre e inesorabilmente da queste realtà. E’ un po’ complicato da spiegare. Ho sempre pensato che una relazione mi potesse portare più vincoli che armonia ed equilibrio ed è per questo che non mi sono mai legata per tanto tempo a qualcuno. Non so dire se il mio fosse un esaurirsi di interesse per il ragazzo di turno (ragazzo di turno…un po’ brutto come termine ma al momento non ne trovo uno più efficace) o un voler riacquisire una presunta “libertà perduta”…posso dire solamente che avevo sempre bisogno di scrollarmi di dosso quella situazione e di non lottare, di non verificare se potesse effettivamente proseguire per il verso giusto oppure fallire. Non so se vi sia mai successo…ma a volte ho pensato veramente di non essere in grado di costruire una relazione, un bel rapporto, una bella esperienza. Poi ho pensato che evidentemente quelle non fossero le persone “giuste” per me e che non fosse scattata quella fantomatica scintilla…Niente di più vero! Possiamo anche invaghirci perdutamente di una persona, possiamo anche arrivare a credere che potrebbe essere il cooprotagonista del film della nostra vita, possiamo infine credere di poter morire per quella persona…dentro di noi però lo sappiamo: abbiamo ragione ? Si o no, non ci sono vie di mezzo. Dietro a quella facciata di romanticismo artificioso (e NON romanticismo in generale! Io credo nel romanticismo, ma quello autentico), così pesante da portare da soli che non vediamo l’ora di condividerlo con qualcuno si nasconde, a volte un po’ vigliacca, la verità. E’ inutile mentire a noi stessi…la nostra vera natura si palesa nel momento stesso che si palesa il vero amore…non servono regali costosi, cene costose, viaggi costosi, parole, pensieri, mosse alla lunga sempre più meccaniche, false e innaturali per convincerci di un amore che è nato già in parte sterile. Certo, ci può andare bene, ci può rallegrare e appagare per le prime due settimane, quando ancora non sai i nomi dei suoi genitori e quando ancora non scopri che puzza proprio come tutti gli altri esseri umani, ma alla lunga, no, non va. E non andrà! Fidatevi, per quanto le stelle possano essere belle e luminose, non saranno mai come la Luna. La Luna la riconosci, come l’amore.
Paturnie sentimentali testo di Flama