Vetusto Cimelio

scritto da LauraL.
Scritto 6 anni fa • Pubblicato 6 anni fa • Revisionato 6 anni fa
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Autore del testo LauraL.

Testo: Vetusto Cimelio
di LauraL.

Sul ciglio di un cimelio
una fioca luce
illumina una lacrima pendula a disegnare il tuo
dolce pallido viso,
Come fosse segnalibro
sulla pagina di quella congiuntura in cui
un fiore appassito
riflette melanconico
il tuo cuore
nella pozzanghera
del risentimento
ove un tuffo dell'anima
si sporca nella sua mestizia,
e un nodo alla gola
si libra fluttuante nel tuo ego avvolgendoti nel suo abbraccio senza lasciar spazio ad un solo spiraglio
di luce ad abbacinare
il ricercato faticosamente orizzonte ove posare
il tuo sguardo per spalancare la finestra sul frutto
del suo futuro,
libero da ogni laccio
che ti lega ai bordi
del passato.
Ma finquando il rumore
dei suoi passi cammineranno nel tuo essere ad occhi chiusi tra spasimi e batticuori,
nel cocktail del tramonto
del dolore
berrai il suo calice,
fino all'orlo
della dissennatezza inciampando nel suo labirinto.
Mentre se soltanto
aprissi gli occhi
ogni colore avrebbe
il suo calore fiorito nella vita,
aprendo le tue ali inducendoti a voltare pagina volando come aquila reale nel tempo che inesorabilmente scorre,
asciugando ogni lacrima
sulle rocce su cui hai fratturato più volte il cuore.
Lasciati andare
sul ponte dell'arcobaleno,
e finalmente il grigiore interiore si tingerà
di antica felicità marcata nell'anima del presente
con la sola forza
della sua essenza vitale, come se fosse talismano
per attirare
tutta l'energia positiva
per poi donarti il bene
che meriti,
divenendo inevitabilmente incona di vittoria
sul vecchio nemico,
il ricordo del passato,
ancora arrugginita
da stemperare
senza esitazione alcuna!
Vetusto Cimelio testo di LauraL.
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