Rispetto a noi del Sud (La leggenda adriatica)

scritto da Francesco Giardina
Scritto Ieri • Pubblicato 18 ore fa • Revisionato 12 ore fa
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Autore del testo Francesco Giardina

Testo: Rispetto a noi del Sud (La leggenda adriatica)
di Francesco Giardina

La leggenda adriatica narra che quando si formò la sua costa, dalla riviera romagnola in giù, spuntarono – molto prima del mare e della sabbia – file e filiere di ombrelloni e di sdraio. Secchielli e palette a iosa a Cesenautico, Cattolica, Laica, Atea, Riccione, Pesaro e Pescara. E poi: lidi e Lidl superattrezzati. Ancora prima dell'uomo comparvero i primi esemplari di bagnini, con una foglia colorata al posto del costume, i salvagenti, i pedalò e le strutture alberghiere.

Le caverne, le palafitte e l’età della pietra arrivarono molti secoli dopo. Riviera pioniera, antesignana, già avanti, pure più avanti di Cristo: ma quando mai! Facile parlare quando ci si siede a mangiare con la tavola già apparecchiata dal Padreterno! Che a noi del Sud ci avevano promesso un mare di soldi dicendoci che sarebbero arrivati con un secondo lotto e adesso, a momenti , ci tolgono pure  l’ aria e l’ acqua, mentre ancora aspettiamo i famosi fondi e i fondali cristallini del PNRR. Vuoi mettere? 

Io ci credo alla leggenda adriatica. Un po’ meno che si possa trovare una sdraio libera in pieno agosto, ma il resto è tutto vero: i dinosauri venivano da ogni parte del mondo  per farsi le vacanze lì. Non è una leggenda, ci sono pure le foto su Paleogram.

Rispetto a noi del Sud (La leggenda adriatica) testo di Francesco Giardina
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