Il terzo occhio

scritto da Nozomi
Scritto Ieri • Pubblicato 16 ore fa • Revisionato 16 ore fa
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Autore del testo Nozomi

Testo: Il terzo occhio
di Nozomi

Percepire
il disfarsi dei pensieri contorti,
lo svanire delle stanze senza porte
in cui gli angeli caduti son riposti.
Inginocchiarci
e tenerci per mano,
preghiera di secolare respiro
che abbraccia dimensioni nuove,
placa il fuoco
che ci inseguiva fino ai bordi,
declamata con dei ciliegi
le parole in fiore.
Si destano le verità celate
nel flusso dell’inconscio
e la memoria come zucchero
sulla mia bocca
lascia lirici frammenti.
Nei tuoi occhi infiniti apprendo
dove i limiti dell’io fluiscono
e cosmogoniche le favole
che ai miei lobi di seta
racconti.
Il tonkori al seno,
le dita fatte solo con le note,
pura bellezza
giunge la tua voce infine,
tra il verosimile e l’irreale
quale carezza si pone
a invalicabile confine.
Il terzo occhio testo di Nozomi
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