Qui onde sonore danzano con spirali di fumo. Qui uva bianca fermentata precipita in sospensione con colori primari. Qui lei avvolta in plasma bianco è lo spirito del castello. Macchine infernali al di là della finestra tentano la breccia nella nostra dimensione. Respinte ed ignorate. Come le lancette che ad ogni secondo tentano di rapirmi e farmi sanguinare gli occhi. Ma loro ormai riconoscono solo le sue forme.
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