Mentre

scritto da Zenogrigio
Scritto 12 mesi fa • Pubblicato 12 mesi fa • Revisionato 12 mesi fa
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Autore del testo Zenogrigio

Testo: Mentre
di Zenogrigio

Mentre Luisa cerca di concentrarsi sulle ultime righe del romanzo distopico, nell'ombrellone accanto si raccoglie un crocicchio di persone che fanno di tutto per rumoreggiare e attirare l'attenzione. Una donna, definita muscolarmente e ricoperta di tatuaggi, favoleggia di un viaggio a Bangkok con i due figli che, nel frattempo, compulsano ognuno su un iPhone differente. Il padre li raggiunge e, indolente, ordina una birra con gli amici che raggiungerà al bar.  Andrà a pasturare più in là. Ma Silvia non è certa di conoscere il verbo "pasturare". Intanto la temperatura sale e a breve l'unico refrigerio possibile sarà addentrarsi in acqua e rimanerci. Ma Silvia vorrebbe finire il proprio romanzo. Mentre un altro uomo, sulla trentina, raggiunge lo stesso crocicchio e un'altra voce si aggiunge al coro disordinato. Ha tatuato su un pettorale in stampatello BENITO, in capital, e ha portato con sé l'ultimo libro di Morelli. Anche lui ha propositi di lettura, ma continuamente trilla un telefono. Mentre scattano reels su Instagram e commenti dei post ad alta voce. Mentre tutti si parlano senza vedersi, con lo sguardo chino sul display del cellulare e la mano destra a scrollare immagini. Mentre bulimici di like e attenzioni dimenticano cosa stessero dicendo. Mentre Silvia avrebbe voluto restare un poco isolata, ma si sente stramba. Triste del suo disagio. Mentre si rimprovera i retropensieri, di spaccare i ragionamenti e vivisezionarli. Mentre, a tratti, mette il proprio cellulare in modalità aereo e vorrebbe non esistesse tutta quella tecnologia. Mentre è incapace di concertazione e attenzione. E la memoria? La nonna dei bambini con i capelli ossigenati e l'orecchino si vanta del proprio fatturato al negozio di magliette, della sua capacità d'interloquire con la gente. Un'amica della figlia li raggiunge e, anche lei, si sdraia sul quarto lettino assiepato sotto l'ombrellone. Ha un costume bianco che evidenza il suo stato di attesa e un altro uomo sopraggiunge commentando che è davvero bella, più di Belen. Poi scatta la musica dal bar dello stabilimento e Silvia è stanca. Si abbandona senza opporre più resistenza. Mentre vorrebbe essere come uno dei tanti personaggi di quei romanzi americani dove le persone sono sempre troppo impegnate a vivere ed agire per interrogarsi sull'opportunità di un'azione piuttosto che un'altra. Mentre il tempo scorre e le eroine lo consumano agendo. Mentre sono dilaniate dall'amore, dall'istinto, da tutti gli svariati sentimenti e quelle passioni, radicali, che sono già la loro sopravvivenza. Si spostano di continuo nello spazio. Mentre lei, invece, si arrovella nei pensieri.  E lì che si vorrebbe diversa sotto un caldo torrido mentre la vita, attorno, si consuma veloce. Mentre.    

Mentre testo di Zenogrigio
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