Tu, che stringevi forte le mie mani quando nella tempesta delle mie paure mi trovavo ad affogare, perché sei salita su quel pulpito? Ad insegnare ad un uomo che era sbagliato il suo amare, solo perché diverso dal tuo? E perché, di noi, hai scelto di ricordare il dolore? non gli arcobaleni che abbiamo disegnato nelle nostre vite, cancellando con un colpo di spugna, tutto l’amore di cui ci siam fatti dono… Non ti sei punta su di un’anima chiusa a riccio, hai solo scordato la strada per entrarvi, credendo bastasse prendere una scorciatoia… che però porta lontano dal cuore…
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