Opus 14 - ovvero del perdono implorato

scritto da Corolaito
Scritto 6 anni fa • Pubblicato 6 anni fa • Revisionato 6 anni fa
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Autore del testo Corolaito

Testo: Opus 14 - ovvero del perdono implorato
di Corolaito

Arrossito
del bianco pallore dei morti
deliravo l'incanto dei tuoi occhi
e l'oceano di sale e terra
che ricopriva
gli specchi del mio volto
infranti
al suono di un passo
che arretra e di un sorriso
che si piega.

Sono un tiranno.
Compiaciuto
nell'amplesso delle risposte pretese
e degli orizzonti
ai quali imponevo
di genuflettersi
per adorare,
mesti,
un alcova fetida di silenzi.

Depongo il comando,
abdico l'impero del egoismo.
Destituitemi, vi prego.
Sia messo alla forca.
Mi sia dato il santo oltraggio.
Opus 14 - ovvero del perdono implorato testo di Corolaito
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