Incomincia tutto da qui:
la nausea, l’epicentro della notte,
il sudore di un fiore.
Quelle favole che da bambini
ci facevano addormentare,
ora ci tengono svegli.
Il sacrificio degli agnelli.
Una spina infetta sui polpastrelli
dei buoni propositi,
inconcludenti quanto la voglia di ricominciare.
Abbracciati alla luna
si cambia prospettiva
su lumini e candele
e si capisce che luce e ombra
sono solo due vecchi amici
che giocano a guardie e ladri
da sempre.