La stanza dell'artista

scritto da Joseph Zicchinella
Scritto 25 anni fa • Pubblicato 2 mesi fa • Revisionato 2 mesi fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Joseph Zicchinella
Autore del testo Joseph Zicchinella
Immagine di Joseph Zicchinella
In questa poesia, scritta nel 2000, racconto il legame profondo con lo spazio dove iniziavo a creare arte. Ero all’inizio della mia carriera e vivevo in un piccolo paese di appena 500 anime, tra le colline silenziose della provincia di Catanzaro.
- Nota dell'autore Joseph Zicchinella

Testo: La stanza dell'artista
di Joseph Zicchinella

Io e la mia stanza.
Siamo soli, io e la mia stanza.
I miei colori, i miei ritagli, sogni e pensieri.

Il tempo non esiste quando sto nella mia stanza.
Le mie opere mi parlano e mi fanno compagnia.
Quante ne abbiamo viste, io e la mia stanza!

I miei pensieri volano,
fuoriescono dalla mia mente,
fanno voluttuosi giri nella mia stanza,
svolazzano come stormi d’uccelli.

Alcuni si nascondono come a prendermi in giro,
altri, piccolissimi, s’infilano fra le fessure della finestra,
volano via... spariscono.
Se l'aprissi, volerebbero tutti via.

I miei pensieri sono così: irrequieti e indomiti.
Amano volare, ma io non posso lasciarli andare.

Bisogna avere pazienza;
oramai so come sono fatti,
prima o poi si stancano.

Qualcuno è già stanco!
Si posa, lo prendo…
Poi un altro, e un altro ancora!
Vengono fuori anche quelli che si erano nascosti.

Qualcuno è timido,
poi si fa coraggio e raggiunge gli altri.
Ora sono tutti lì, insieme, uniti.
Qualcuno è scappato; non importa,
forse un giorno ritornerà.

Tutti insieme per sempre...
Un’altra opera è nata!
Che fatica!

La mia stanza mi sorride, è felice…
anch'io lo sono.
Anche oggi ho creato, ho fatto arte.
E la mia stanza mi è stata testimone.
La stanza dell'artista testo di Joseph Zicchinella
8