Sono libero,
in questo recinto di sguardi
dove bisbigliati silenzi
ti colorano il viso.
Lenti i sogni
salgono agli occhi,
e il corpo muove nuovi passi
verso le stagioni.
Scrivo di mio pugno
di sorrisi che nessuno vede
e di desideri
che scompongono l'anima.