I trenta denari

scritto da Damon Carnaby
Scritto 5 giorni fa • Pubblicato 4 giorni fa • Revisionato 4 giorni fa
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Autore del testo Damon Carnaby

Testo: I trenta denari
di Damon Carnaby

Trenta denari —
questo la gente ricorderà di me.
Eppure
quei denari sono ancora là,
sepolti sotto l’albero
dove restavamo a parlare.
E le tue parole
erano oltre l’infinito,
e nella mia umanità
il pensiero
si arrendeva molto prima.
Forse è per questo
che mi convinsi:
per cambiare il mondo
una morte ingiusta
ha più potere di una vita giusta.
Così scelsi il tuo destino
e condannai il mio
per un bene
di cui nessuno avrebbe parlato.
Il traditore —
questa sarebbe stata la memoria
del popolo vigliacco
che liberò un criminale
lasciando te al destino
da me reso necessario.
E i trenta denari
furono la prova del mio gesto:
perché senza compenso
il tradimento non ha verità.
Arrivò poi
la nostra ultima cena.
Il mio bacio —
il mio ultimo gesto d’amore —
che fu la tua condanna.
E quel giorno,
che rivivo nell’oblio della mia esistenza,
le tue parole al cielo,
a un padre rimasto muto,
il tuo sguardo che cercava conforto
incrociò il mio,
nascosto tra la folla.
Un lieve sorriso.
Avevi già compreso tutto.
Il mio ultimo addio
al mio più caro amico.

I trenta denari testo di Damon Carnaby
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