Dietro l'apparenza c'è una porta senza la chiave ti basta solo aprirla per conoscermi
- Nota dell'autore ANGELO POETA
Testo: Oltre le apparenze di ANGELO POETA
Una sofferenza senza tempo Perché la mia vita va così, la sensibilità che non ho mai voluto accende in me lacune e insicurezze è quasi come sopravvivere in un mondo dove vincono i più forti. La dolcezza sembra essere un difetto E l’educazione e la gentilezza viene presa per altro. A volte mi sembra di essere inadatto Quasi sbagliato nel credere nell’amore, in quell’amore privo di differenze dove si vive dell’essenza di un sentimento e non nell’atto sessuale. Non sempre nel letto si dimostra amore ma solo uno sfogo fine a se stesso, a volte sognare rende più umani le persone quasi più appagante di alcune realtà artificiali dove prevale la banalità e non l’intensità. Spesso nelle preghiere dico a Dio: ma perché non mi hai reso più forte? Questa fragilità mi limita e mi fa sentire Imprigionato nella rete della diversità, quella dimensione surreale dove devi gridare forte per dire la tua oppure devi sperare che i tuoi silenzi parlino più delle parole se incontri persone che sanno leggerti dentro riuscendo a vedere anche quelle lacrime nascoste dentro di te che non mostri per paura o per vergogna. Vorrei che tutto fosse più facile ma a volte Faccio davvero fatica ad accettare la mia esistenza, molti mi vedono sorridere sempre ma non conoscono il mio dolore, mi vedono insieme a tanta gente ma non sanno che infondo mi sento solo, l’apparenza conta più di ogni altra cosa ma io sono quello che c’è dietro che in pochi riescono a vedere e non tutti possono dire di conoscermi davvero perché non tutti sanno andare oltre le apparenze.
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