Frammenti

scritto da Venere delusa
Scritto 3 anni fa • Pubblicato 3 anni fa • Revisionato 3 anni fa
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Autore del testo Venere delusa
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Frammenti di te
- Nota dell'autore Venere delusa

Testo: Frammenti
di Venere delusa

Irrequieta
Mi alzo la notte
Irrequieta
Mi metto il cappotto
Ed esco dalla porta sul retro di casa
Con le cuffiette nelle orecchie
Un accendino in tasca
Le sigarette nell'altra
Irrequieta
Cammino veloce
Come se sapessi dove andare
Come se sapessi cosa fare
Irrequieta
Mi continuo a ripetere che devo andarmene lontano
Che devo scappare da questa città
Da questa metropoli grigia
Che ha inghiottito i colori pastello
Della mia iride scura
Irrequieta
All'ora più buia
Mi siedo sulle scale della stazione
Con il solito biglietto che non ho mai il coraggio di timbrare
Con le maniche bagnate di sale
Irrequieta
Ogni notte
Torno a casa
Dal portone
Nessun posto è mai abbastanza lontano
Per scappare da me, il mero riflesso di te
Perso nei frammenti di cenere
Che riempiono le scale
Tra il piscio dei cani
Della stazione di via Garibaldi
Frammenti testo di Venere delusa
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