ombre silenziose sparse c’è chi resta a vegliare chi supino ad origliare si tace dentro la bocca un grido lacerante per chi non puoi più abbracciare noi oggi noi ieri e noi sempre ho dentro freddo tanto freddo solo il seme che hai lasciato riesce un po’ a riscaldare e’ lì già pronto per germogliare le radici tenere ma ben salde ha già capito sai ho provato e provo ma è male anche il solo cercare di ipotizzare perché infinito “giro” di vita perché …. e ancora i mille perché racchiusi nei miei pugni bagnati come fare anche solo l’oggi è grande già senza il domani camminare sì Tu però aspettami … là
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