Vaneggiamenti

scritto da Corvo Bianco
Scritto Un anno fa • Pubblicato Un anno fa • Revisionato 21 ore fa
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Autore del testo Corvo Bianco
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Tratto dal libro di Massimo Cichello "UN CIELO CHE NON TORNA" – 2025©
- Nota dell'autore Corvo Bianco

Testo: Vaneggiamenti
di Corvo Bianco

VANEGGIAMENTI 

Scendete dal fottuto piedistallo presuntuosi esseri
dall'esistenza caduca
leggere tanta supponenza
mi dà i nervi,
la vita che vediamo non ci appartiene
è solo in prestito per imparare a vivere davvero dove ci attende la vera gioia
e non possiam fermare il tempo. 
Scorrono le lacrime sul volto della diva del mondo virtuale di carta pesta
dopo settant'anni che sembran solo ieri,
lo specchio non mente i trucchi
e gli interventi non sono serviti a niente,
anzi è tutto è peggiorato
almeno prima era naturale e all'amore vero le rughe non dispiacciono davvero
son come l'oro che impreziosisce e salda i vasi giapponesi rotti,
ora invece il corpo è così deformato da sembrare la parodia dei trent'anni andati.
Non siamo in grado di sapere cosa avverrà tra due minuti figuriamoci domani,
non è fatalismo ma realismo,
dovrei star zitto e basta e invece no, non son venuto qui per fare come fan tutti,
se no a che cosa serve?
Infatti guarda un po' cos'è successo,
ecco l'ultima notizia...
povero sventurato stava attraversando la strada
e un pirata bastardo l'ha falciato senza che se ne rendesse conto,
la sua anima distaccata dal corpo martoriato privo di vita
non s'è neppure resa conto della tragedia
continuando a vagare parlando ai passanti senza essere sentita e vista. 
Siamo destinati a diventare cenere in un'urna se tutto va bene
o divenire pietosi corpi in decomposizione sotto un gelido marmo,
i fiori poi servono solo a chi li vende per fare soldi
e a chi li posa per addolcire l'immenso dolore che  rimane.
Quindi se dopo tutto questo delirare non restano che pietose spoglie
dovremmo smettere di vivere?
No caro, non è questo il punto,
dovremmo vivere davvero sapendo che non siamo solo carne e ossa,
essere coscienti che esiste una parte di noi che non è soggetta al tempo
che non morirà mai alla quale non diamo mai importanza,
questo è il senso del miei vaneggiamenti.

~ Massimo Cichello ~

Vaneggiamenti testo di Corvo Bianco
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