Lucciole e lanterne

scritto da MauroZani
Scritto 10 mesi fa • Pubblicato 10 mesi fa • Revisionato 10 mesi fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di MauroZani
Autore del testo MauroZani

Testo: Lucciole e lanterne
di MauroZani

Lucciole e lanterne

Da tanti anni, non sono quel bambino,

figlio di un contadino,

che viveva in campagna con vergogna,

con senso di inferiorità,

rispetto ai compagni che abitavano in città.

Finite a scuola le lezioni,

nei campi andavo a lavorare,

non ero come loro, non potevo giocare.

Non avevo neppure i giochi veri,

se non piccoli oggetti di legno trovato

inventati e costruiti come meglio potevo.

Al calar della sera,

salivo sull’olmo vicino al pagliaio,

chiudevo gli occhi e immaginavo

ciò che desideravo.

Riempivano il vuoto della mia solitudine

il ritornello dei grilli con loro canto.

Ma come spesso succede,

la nostra mente ripone in angoli angusti,

i nostri ricordi più tristi.

Forse è per questo che non ricordo fatti e situazioni,

io ricordo le emozioni.

Le emozioni più grandi che mi porto nella mente,

me le hanno lasciate quella piccole stelle luminose,

che rincorrevo fra i papaveri e le spighe di grano,

per cercar di capire

dove le lucciole, andavano a dormire.

Di più mi premeva sapere, perché così piccole,

facevan luce, senza avere le pile.

E oggi, con l’orgoglio di essere stato un contadino,

di avere goduto dei profumi e dei sapori della terra

non ritrovo più le mie adorate stelline illuminate

ma ritrovo solo fredde lanterne, che non sono in grado,

di trasformare un campo, in un cielo stellato.

Lucciole e lanterne testo di MauroZani
14