Schermi di vetro

scritto da Eikon
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Autore del testo Eikon

Testo: Schermi di vetro
di Eikon

Viaggiamo veloci su binari di luce,

dentro un rumore che mai ci conduce.

Mille sguardi fissi su vetri brillanti,

siamo vicini, ma sempre distanti.

Un pollice scorre un mondo apparente,

mentre il silenzio si fa più prepotente.

Cerchiamo conferme in un raggio bluastro,

paurosi di perdere l’ultimo incastro.

Le piazze son vuote di voci e di gesti,

restano solo i profili e i loro resti.

Eppure sotto quel freddo cristallo,

batte un bisogno che non ha intervallo.

Vendiamo frammenti di vite perfette,

tra filtri di gioia e ore costrette.

Si corre per esserci, per non svanire,

mentre il respiro non sa dove andare.

Un algoritmo decide il destino,

ci toglie il coraggio di starci vicino.

Ma la verità non è un dato che scorre,

è il tempo che passa e non vuol più correre.

Tornare a toccare, tornare a guardarsi,

senza un segnale in cui smarrirsi o trovarsi.

Cercare la mano, non l'icona che vibra,

per far risuonare ogni singola fibra.

Schermi di vetro testo di Eikon
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