FREDDA (La lista dei lavoratori)

scritto da ALBERTOBARINA
Scritto 14 anni fa • Pubblicato 14 anni fa • Revisionato 14 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di ALBERTOBARINA
AL
Autore del testo ALBERTOBARINA

Testo: FREDDA (La lista dei lavoratori)
di ALBERTOBARINA

Fredda
come ferro di rotaia,
come lama che spezza il capo,
come salto
che si lancia nel vuoto.

Fredda
come il brivido che attraversa,
come parola-corda che stringe
e non lascia scampo,
come lampo che squarcia,
come l’improvviso uscire di scena.

Fredda
come il buio,
come l’orgoglio che non perdona,
come un punto
senza l’“a capo”.

Fredda
come la statistica del sangue
che si riduce a percentuale.

Fredda
come un prezzo da pagare,
come sacrificio che si consuma sull'altare.

Fredda
come la consapevolezza
di un'ultima cena,
come sentenza inappellabile,
come la lista in aumento
dei condannati.

Fredda
come un “Basta!”
urlato in faccia alla vita.

Fredda
come l’Italia
e il suo primo articolo della Costituzione.
FREDDA (La lista dei lavoratori) testo di ALBERTOBARINA
0