Non c'era sole
dentro di me
Quando vidi per la prima volta
il tuo raggio luminoso
che si riversava
sul mio essere,
distratto dal buio dei ricordi .
Non c'era bellezza ,
eppure ti incontrai
nel profumo della salsedine
e tra i gabbiani che volavano
e poi si fermavano
sulla sabbia bagnata.
Non c'era sicurezza ,
eppure il tuo essere
meschino e forte,
mi trasmetteva coraggio,
impresa ,
dinamismo,
giovane e smisurata leggerezza.
Non c'erano mani ,
e ossa robuste,
scheletro perfettamente simmetrico
di cose conquistate
con magnanimità.
Ma le tue braccia
erano più forti
della mia paura
di perdermi in esse,
di confondermi in
abbracci,
di sentirmi, finalmente ,
al posto giusto .
Mi guardavi,
mi chiedevi perché ogniqualvolta
nelle mie poesie,
coniugassi i tempi,
all'imperfetto,
anche quando la vita era perfetta,
e non aveva bisogno di niente.
Mi lasciavi ridere
dei miei, dei tuoi difetti,
delle cose che ci fanno sentire grandi,
dei ricordi,
dei treni persi,
per il mancato coraggio.
Mi rivestivi di luce,
sono le stelle che fanno del buio
Il motivo che Le fa brillare.
Io t'incontrai
Quando dentro era buio,
Ma fosti la mia stella
che, anche dopo milioni di cose,
non vuole spegnersi .
memorie di una folle innamorata testo di manù