Pura astrazione

scritto da Filippo Carradori
Scritto 14 anni fa • Pubblicato 14 anni fa • Revisionato 14 anni fa
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Autore del testo Filippo Carradori

Testo: Pura astrazione
di Filippo Carradori

Balla una donna di velluto, stracci lungo il corpo penzolano, argentei.
La pelle scura, scuro caffè sbiadito e i capelli neri, ma neri carbone. Rosso, fuoco, dal nero e al centro! uno sbrillucichio d’ argento contenuto in un negozio di gioielli e, fuori dalla vetrina io, io che mi vedo dalla vetrina. Che cosa penso di me? Che sono un puro gioiello, ingenuo e che risplende di giallo? O penseranno di me che sono la pietra, integra, omogenea, levigata e grigia?
Io non lo so, però so chi sono, intervalli irregolari di azzurro cristallo ambrato di grigio, pietra.
La donna scuote il corpo e i drappi del vestito che battono lo stomaco. È lei la regina di questa storia, proprio lei, la donna che balla. Vi chiederete chi sia? Io mi risponderei mia madre ma cadrei nell’ errore, lei in verità è la proiezione del mio essere perfetto, concretizzato in un ente esterno e perfetto. In breve come mi conoscete.

Pura astrazione testo di Filippo Carradori
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