Amore rubato, sofferto e temuto. Stringi, come un cappio, la gola. Togli il respiro e dai solo dolore.
La mente, nutre i ricordi. Il cuore s’affanna, invano, cercando quel battito in più che con parsimonia offrivi.
Muore la speranza, sepolta dalla tua indifferenza.
Tremano le mani, in questo freddo giorno, mentre sciolgo gli ultimi nodi che mi legano a te; stanca di lacrime ormai inutili che hanno bruciato, nell’attesa, pelle ed anima.
Se ti sei accorto di un errore o vuoi cambiare il tuo commento, puoi cancellarlo nei 5 minuti succesivi alla pubblicazione.
In seguito non potrai più cancellarlo.
Vuoi cancellare il tuo commento?
Caricamento dei commenti...
Questo testo è troppo datato per accettare nuovi commenti.