Signore, il mio cuore vacilla e la mia fede è instabile, lo sai e a volte il proposito, di sera non è quello del mattino.
Il mostro grande s’annida nel profondo mi sorveglia sempre, anche nel sonno, mi s’attacca addosso all'alba e inizia a corrodermi il cuore: fuggire e maledire non mi basterà.
La mia stupida mente mi incalza, mi intralcia, mi perseguitano le sue inesauste pretese mi vedo tradito dalla vita, dimenticato respinto dal mondo, odioso a me stesso.
Tu che creasti per immenso amore notte e giorno, mare sole e stelle e all’uomo desti anima e occhi guariscimi di ogni penombra dell’anima, liberami di questo cerchio di tristezza, soccorrimi nella lotta quotidiana e aprimi il petto alla luce della Tua Santità.
Se ti sei accorto di un errore o vuoi cambiare il tuo commento, puoi cancellarlo nei 5 minuti succesivi alla pubblicazione.
In seguito non potrai più cancellarlo.
Vuoi cancellare il tuo commento?
Caricamento dei commenti...
Questo testo è troppo datato per accettare nuovi commenti.