Testo: L'ora desolata dai pensieri d'inchiostro di Cassandra
Si perde il mormorio del vento tra le stanze vuote e le quiete volte dell’abbandonato convento.
L’edera ammanta le antiche mura. Soltanto la rondine ed il pettirosso del malinconico parco dimenticato hanno soave cura.
E’ l’abbraccio fragrante di nostalgia di un rampicante gelsomino a tingere di dolcezza i raggi incerti del primo mattino.
Narra la tramontana in refoli cupi tra le scolorite persiane come i grani ormai consunti di un rosario di serate lontane.
Ed è il silenzio tenue e dolce dell’ora di Compieta e l’ombrosa pace del chiostro, che l’anima smarrita ed arsa dall’inquietudine disseta, a placare l’ora desolata dai pensieri d’inchiostro.
L'ora desolata dai pensieri d'inchiostro testo di Cassandra
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