Contenuti per adulti
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Dubbi incerti che come una piaga mortale invadono la materia grigia della mia anima creando un impero del male. Evado dalla realtà con i pensieri e torno al menefreghismo della ragione. Il lume che accende la cupa oscurità del buco nero immaginario della mia mente.
Cambiamenti normali di una normalità anormale in cui mi sono rifugiato come una lepre che si rifugia nella sua tana per scappare dal sanguinoso lupo nero predatore.
Scappa e fugge,salta il tronco della maestosa quercia secolare, la vede, la tana davanti i suoi occhi. CORRE E FUGGE, in preda al panico, con le zampette gracili pesta foglie, striscia con le unghie fragili sul terreno umido lasciando le tracce della sua sopravvivenza. Il lupo si avvicina bramoso di morte. Espande il nero mortale come un fulmine nel cielo negli occhi. Gocce di fame scorrono nella sua mascella, passando tra i bianchi canini e si frantumano al suolo . I possenti artigli graffiano il legno degli alberi, che alla sua vista stringono le chiome per nascondersi. La vedi lepre la salvezza?
Corri per la tua anima. Lo vedi il buio della vita? LO VEDI? Fai un salto, come una foglia al vento, ti tuffi come il più abile dei delfini. Sei salva, rintanata nell'oscuro. Ma il lupo é allerta. Lo stomaco rimbomba come un terremoto che scuote le terre. Questa volta sei fuggita. Respira e preparati al prossimo duello, vita o morte.
Ma la realtà dei fatti é qua, e me la sto godendo, anche fosse finzione.