MELODIA
Ho deciso di perdermi in una musica già suonata,
anziché frenarla, l’ho di nuovo composta.
In quell’ora, tarda, buia,
una nota è partita come da sola.
Poi piano, leggera, ne ha suonate altre ancora.
Ne è nata musica completa, sinfonia di cuori sciolti.
Parti alte, mai sentite così forti;
colonna sonora di un ricordo mai spezzato,
non fugge via,
sembra accompagni l’attimo di pura follia.
Nel silenzio inaspettato,
quel mare si è mosso, ribellato,
senza indugio, ha danzato.
Musica veloce, da mani inarrestabili,
percorrono la vita, per sentieri inarrivabili.
È così che comincia quella melodia,
generata da pensieri,
rinchiusi, fermi, maturi, veri.
Melodia, così dolce e serena,
tanto è forte e severa.
Orchestra di strumenti che impone di fermarsi,
è un potere troppo puro per essere suonato.
Musica, quell’arte che ha atteso la notte per essere vissuta,
quel fiume che ha attraversato le montagne per sfociare nel mare,
facendolo di nuovo agitare,
in un ballo mai creduto,
forte e ancor di più,
come sangue e vita che batte e pulsa nelle vene;
irresistibile momento, che soffre ad essere generato,
ancora col desiderio di essere dissetato,
di una parola non ancora detta,
che si ribella per essere liberata.
E invece tutto è messo a tacere,
come per sempre venuto a mancare.
D’improvviso, la prima nota ha timore di suonare...
La musica ha affrontato il giorno per essere capita.
Parlando, come di oramai stanche abitudini,
le quali, improbabili e perplesse la stanno a guardare,
insicure e scosse, le chiedono ancora di suonare,
prive di pensieri che poi scuotono, ancora esortare,
e dunque, insieme, comporre!
Le incertezze regnano sovrane,
su un pentagramma ancora da finire;
si sa, un suono incompleto non può essere capito,
è solo uno spartito custodito.
Dolce nota,
riprendi le redini della tua melodia,
governa ancora quei suoni, prima ignoti, che mi hai insegnato.
Infine, afferra le mie parole,
sposale in un’unica composizione,
d’arte e piacere,
di musica e sapere...
Quella musica che c’ha accomunato,
sorpreso...intrecciato;
la stessa che avrà ripreso lo spartito...
...E quindi lo so, sarà completato!
Di ogni attimo, un’attesa,
della voce che ancora trema;
di momenti inaspettati,
di parole inascoltate...
...Ora, siamo pronti ad essere vissuti.
MELODIA testo di pensierosopensante