Bambini di guerra

scritto da Rubiano
Scritto 7 anni fa • Pubblicato 7 anni fa • Revisionato 7 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Rubiano
Ru
Autore del testo Rubiano

Testo: Bambini di guerra
di Rubiano

Bambini di guerra

Ci sono bambini morti in fotografia.
Ci sono bambini morti in televisione.

Sono di cenere avvelenata le lacrime delle madri,
che un vento mercenario spazza via
perché nessuno le veda,
perché nessuno si bagni.

Corre la guerra per le strade,
come una iena cieca
con bavosa bocca di petrolio.
Il cielo trattiene il fiato
sotto il peso delle nuvole pietrificate,
mentre gli occhi rimasti
si riaprono, si cercano e si contano

Cristo ha una croce rossa sul petto,
ma anche per lui sono troppi quei Lazzari
e pochi i suoi tre chiodi di dolore
per riscattare tutti gli ostaggi
di chi, anche oggi,
seduto dietro alla sua cravatta Regimental
conterà le buone Azioni del giorno.

Stanno dietro gli schermi
i pezzi dei morti,
mischiati a polvere e immondizia.
Stanno fermi,
sanno che non possono bussare al vetro
e disturbare l’appetito dei credenti,
sanno che non possono tingere di disgusto
i sogni dei sepolcri imbiancati.

Ci sono bambini morti
in fotografia,
in televisione,
dentro schermi grandi e piccoli.
Non fiatano, non piangono
e presto saranno solo cenere sparsa nella memoria.
Bambini di guerra testo di Rubiano
3