Contenuti per adulti
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Giace come un dondolo irrequieto
l'attimo nefasto d'inverosimili perchè
allucinati da presenze deleterie
sovrastanti nei pensieri annichiliti
da umane sciagure in vita, morte aspetta.
Rose senza tetto siamo noi
che guardiamo l'orizzonte
di scender le colline e
i nostri occhi scrutano
un delirio che non c'appartiene, un dolore che ci conviene.
Sorgente amara la vita
che pulsa ogni momento
d'angoscianti spasimi e si nutre
di domande senza fine e con vigoroso e ventilato rigetto
inerme, batte, invoca butta fuori angoscia ‘l petto.
E l'alba?
L'alba imperversa attenta e ostile
sorge impavida a venir
s'innalza muta, decadente e senza fretta alcuna
al cospetto atteso dispettoso di venire,
e tutto torna rosa e incline al mattino
tormentato da un azzurro senza fine
un apostrofo ridente sul "da per" sempre tuo mondo ricorrente
com' un fiume vanitoso scorre vena senza spine
Sole caldo, respiro piume, mi disseto del mio canto più sublime.
E vivo.