un miracolo nel buio

scritto da PAOLAcice21
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Testo: un miracolo nel buio
di PAOLAcice21

Dio, ha posato la sua mano nella mia spalla.

Un miracolo è accaduto.

Il 15 gennaio io darò alla luce la parte più importante di me.

Non so se sarà una femminuccia o un maschietto, poco importa, prego per avere la forza sufficiente per proteggerla e affrontare ogni avversità.

Sono confusa e stordita, io vengo da un mondo diverso.

Sono nata in una casa piena di gentilezza e compassione.

Alla mia tavola non esistevano razze o ceti sociali, e neppure il colore della pelle, ma solo persone con sorrisi.

Ad ognuno la loro storia, ma alla fine si pregava lo stesso Dio, ai suoi occhi siamo tutti uguali.

Io vengo da case con le porte sempre aperte, ed ogni mamma aveva generazioni di storie da custodire gelosamente ai propri figli. Ma io non mi ritrovo più in tutto questo e mi faccio mille domande.

Come posso spiegare l’ingiustizia che circola e avvelena il mondo?

Come posso giustificare interi continenti dove la vita umana non è nulla, e basterebbe un assegno di un ricco per sfamarli. Ma la povertà porta denaro e allora come posso dare una motivazione?

A queste generazioni future come spiego la parola “ODIO”

Scritta nei libri di storia e mischiata a cento parole diverse

“olocausto, razzismo, africa, Istraele “e altre mille.

Come posso dare una motivazione alla guerra a uomini, bambini, donne, zii, nonni, intere generazioni spazzate perché sono nati in un particolare paese, o perché hanno un colore diverso della pelle. Penso a dove possa partire tutto ciò e allora dico questo.

Inizia da noi, diamo il buon esempio ai nostri figli, proteggiamoli, ma diamoli un ombrello, che siano in grado di aprire nei momenti di pioggia.

Ascoltiamo le loro grida ma aspettiamo siano loro a vedere il sole fuori.

Facciamoli crescere per essere giovani mariti e padri che prendono le loro responsabilità.

Insegniamo il rispetto per ogni essere vivente e che l’amore può superare ogni cosa.

E tu madre, ricorda non sei una schiava nella tua casa, ma anche i tuoi figli hanno braccia e gambe per fare le cose.

Salutiamo i nostri vicini e diamo una mano a quel uomo anziano.

Infine, non badiamo troppo ai loro abiti ma che abbiano una istruzione adeguata perché un giorno possono essere avocati e battersi per i nostri diritti civili. Possono essere ministri, e spazzare la corruzione, possono diventare quel pezzetto in questo grande mondo, ma che batte quel cavillo burocratico, e dare speranza a un mondo migliore.

Come futura madre non ho tutta questa cultura da trasmettere, faccio fatica ad esprimermi, ma ho sempre trovato conforto nella scrittura. Ecco cosa lascerò alle mie generazioni, scritti delle mie emozioni, ma cercherò di dargli il trampolino che non ho mai avuto.

un miracolo nel buio testo di PAOLAcice21
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