Lacerazione

scritto da SlamEnry
Scritto Un mese fa • Pubblicato 5 ore fa • Revisionato 5 ore fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di SlamEnry
Autore del testo SlamEnry

Testo: Lacerazione
di SlamEnry

"Guarisci"

è l'ordine che impelli

a me, nomade

e disertore.


Come si sana

una ferita afrodisiaca,

cicatrice di una stretta,

un abbraccio, tagliente e lenitivo.


Si può guardare altrove?

Cercare al di fuori della siepe,

dove non ci sono fulvi iridi a fissarmi.

Dove ogni angolo è paura

e fervore di scoprirti lì: esistere.


Posso pensarti?

Devo dimenticarti?

Ciò che mi logora ad ogni risveglio

è l'anelito dei miei occhi.

Ti indosso

eppure sono nudo,

ricoperto di stracci.


Ti prego dimmi

come dimenticarsi la tua via,

la tua voce al citofono,

i tuoi dubbi e passioni,

le nostre urla 

e la musica, morsi e baci;

parole:

complesse serrature sfondate

come non ci fossero porte.

Interminabili silenzi colmati

da tocchi fugaci.


È estenuante e non ci riesco più. 

A sapere che accadi, e inevitabilmente

cadi con lo sguardo all'insù.

Che ami e odi quelle briciole di vita

ad altri insignificanti.

Come piangi per sorridere 

tornata a casa:

le tue scarpe piene di passi.

I tuoi lacci sempre sfatti.


E mi innamoro

di sconosciute sorridenti:

ogni battito su mille

ritaglio e incollo

futili idiosincrasie.

Appartenevano a te.

Smarrite, cercano casa.

Lacerazione testo di SlamEnry
5