HO INCONTRATO BONETTI L'ALTRO GIORNO

scritto da Giacomo Cantore
Scritto 13 anni fa • Pubblicato 13 anni fa • Revisionato 13 anni fa
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Questa poesie umoristica -ma non troppo- risale al 4 agosto del 2011. Buona lettura e fatemi sapere cosa ne pensate!
- Nota dell'autore Giacomo Cantore

Testo: HO INCONTRATO BONETTI L'ALTRO GIORNO
di Giacomo Cantore

Ho incontrato Bonetti l’altro giorno,
Davanti al bar vicino casa, giusto
Dove di solito si gusta il caffè,
A chiusura del pranzo. Di lontano
Mi vide e mi venne incontro giulivo
Col sorriso largo di benvenuto.
Mi raccontò di penne, di bistecca,
Di vino rosato, di quello buono,
Aggiunse, sorseggiato con piacere
Intenso. Sfacciatamente s’accese
Perfino un sigaro; sì, aveva voglia
Di parlare. Dal tempo che cambiava
Passò a politica e letteratura,
Poscia, mischiando inferno e religione,
Ascese alle vette dell’universo,
Arrendendosi, infine, al mistero
Del nostro esistere. «Bonetti» dissi
Calmo, rispettoso per quel parlare
Aulico, «lo stomaco chiede pane
E la strada del pranzo m’hai precluso.
Come ben sai, essendoci passato,
Di certe cose non si parla prima
D’avere il corpo placato. Perdonami,
Quindi, se non t’ascolto, ma sì come
Disse quel contadino al filosofo:
“Senza sapienza sarò pure stolto,
Ma senza il pane sarò bell’e morto!”».
HO INCONTRATO BONETTI L'ALTRO GIORNO testo di Giacomo Cantore
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