Nel mio condominio ho un vicino che cammina sui tacchi già alle 6 del mattino.
E' un tip tap costante che sconquassa la mente, scioperante a quell'ora, vilipesa ed assente.
Riluttante a svegliarmi ma costretto ad alzarmi mi dirigo in cucina. Caffeina e nicotina, dolcemente risveglio il mio corpo sopito.
La tazzina è bollente, mi distrae e allontana quel tip tap snervante.
Apro gli occhi sul mondo, l'orizzonte è pulito. Cielo limpido e terso.
Apro pure il balcone e mi fiondo all'esterno--- Nord, sud, sud, nord; la montagna da un lato il mare dall'altro, dirigo lo sguardo roteando la testa. A quell'ora del giorno posso ancora sperare di poter respirare un po' d'aria pulita, ricordo ancestrale di un tempo mai conosciuto.
ILLUSIONE SVANITA!
Nel mio condominio ho un vicino che alle 6 del mattino aspira un habanos tenendolo per mano.
Nostalgia di un tempo lontano! PATRIA O MUERTE... Ma da come respira e per come tossisce penso più muerte che patria...
Pugno chiuso mi saluta: hasta siempre gli rispondo!
E intanto il fumo sale, si gonfia e dal balcone invade tutte le stanze. La bimba si sveglia: oh cazzo che puzza!
S'incazza di brutto. Ho soli 2 anni, non ho ancor deciso se svolto a destra o a sinistra. Sto al centro dormendo e voglio ancora dormire. Instabile ideologia, che volete che sia! Con i tempi correnti è incomprensibile finanche la mia...
Torno all'ora di pranzo; sono stanco, accaldato, affamato. L'ascensore è andato.
7 piani, infiniti gradini; pesce , carne, stufato, brasato, arrivo spossato, sudato, sazio e nauseato.
Mi butto sul letto. abbiate un po' di rispetto, voglio solo dormire e sognar di viaggiare in un mondo diverso: palafitte sull'acqua alle isole fiji.
Disincantato, disarcionato da quel sogno perfetto mi bussa il vicino: riunione di condominio ripete eccitato con voce squillante.
Raccolgo i cocci di un idillio svanito, e disilluso affronto l'ennesimo tedioso rito.
IL MIO CONDOMINIO testo di circense