Scivola via la falsa estate, tanto amata un tempo, quando ancora odorava di tigli e leggerezza, di pensieri dolci affidati al sole e al vento, di risate e gioie vere che rimandavano l’incertezza del domani a un altro tempo perché quello era un tempo di allegria. Ciò che resta ora è solo un breve inganno e nulla serve a cancellar gli affanni, neppure questa luna che non smette di splendere su un mare che non sa più di niente, né di sale.
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