Amarti fu la mia ultima superbia,
come sfidare il mare nella notte
sapendo che nessuna riva
avrebbe avuto pietà di noi.
Ti amai con la furia
di chi possiede già la perdita,
con le mani strette alle tue
come se potessero fermare il tempo.
Ma l'amore, mia cara,
non salva nessuno.
È soltanto una bella menzogna
che pronunciamo prima del buio.
E se domani non ci sarai,
piangerò davanti al mondo.
Tenendo il tuo nome dentro la bocca
come una preghiera maledetta.
Poi verrà la morte,
puntuale come sempre.
E forse,
finalmente,
non sapremo più
chi dei due aveva perso l'altro.