Le tende guardano la luna, una canzone oltrepassa la solitudine come se bastasse. Cuscini umidi cercano il sole come a sperare i passi al risveglio. L'odore del caffè come se cedessi nell'illusione. Cado, non mi rialzo. La notte ammette la sconfitta. Candida voce ebrezza senza anima. Ti sogno durante la stagione delle aquile, mentre i binari hanno ceduto la tratta per il cielo. Eri tu e c'eri. Forse non avrei pianto per te se avessi saputo di non conoscerti. Il suono della sveglia oltrepassa l'illusione del non pensarti, ma cado di nuovo e non mi alzo. Non voglio aprirle queste tende.
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