Il Fribuk 14

scritto da Deb Est
Scritto Ieri • Pubblicato 13 ore fa • Revisionato 13 ore fa
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- Nota dell'autore Deb Est

Testo: Il Fribuk 14
di Deb Est

Sinceramente? Sinceramente non so chi mi piacerebbe essere stato tra don Chisciotte e Cervantes. Sinceramente.

Altro? Altro che uovo o gallina, qui il quesito più machiavellico è diventato c'era prima lo scheletro o l'armadio? Altro.

E? E proverei anche con ribruttione, che oramai è palese ribellione è falso e non funziona. E.

Tanto? Tanto va la razza al lardo, che ci lascia il popolino. Tanto.

Se? Se quando muore un comandante non ne mettessero un altro non. Non sareste comandanti neanche voi. Se.

Nel? Nel 68 avevo dodici anni. Troppo pochi per esserci direttamente ma. Ma mio fratello maggiore aveva i capelli lunghi ed ascoltava Bandiera gialla ed era il mio mito a. Anche se purtroppo non suonava la chitarra. Poi. Poi nel 72 è morto però. Però nel mentre io avevo maturato i capelli lunghi, ascoltavo Per voi giovani e. E suonavo la chitarra e così non. Non lo dimenticherò mai. Nel.

Come? Come un tossico che si fa e stramazza a terra mezzo morto, però lo spirito di reazione gli dice rialzati e combatti è. È solo non eri fatto abbastanza per l'opzione in piedi. Come.

Sì? Sì è evidente. Dio al tempo fece anche degli errori, ma io lo stesso non credo meriti
tutto questo. Sì.

Pare? Pare che essere stupidi faccia molto intelligente. Pare.

Noi? Noi e la nostra repubblica fondata sul me lo lavoro. Noi.

Tutti? Tutti laureati in deretanologia. Tutti.

Scopare? Scopare senza prima avere chattato non è reato. Scopare.

Niente? Niente è fortunato, che tutti quanti abbiamo un cervello per lui. Niente.

Non? Non so più a chi non dare retta. Non.

In costume? In costume per la festa di halloween? No no, grazie. Per quest'anno ho già esposto la mia mostruosa figura ed ho quindi già pure mostrato lo villoso scheletro, quando, come tutti, mi sono travestito per il ferragosto in spiaggia. In costume.

E? E comunque ed in generale, i fantasmi meglio in casa che in testa. E.

Oggi? Oggi mi sento un po' come con la testa fra le sogliole e manco so cosa vuol dire, ma mi piace giusto per quello. Oggi.

E se? E se tu uomo ne rimani attratto come misticamente e se a te donna ti fa proprio tanto romanticismo e ti evoca le più dolci ed intime sensazioni ancestrali, credete è ottimo ma. Ma per favore prima di inoltrarvi per ameni sentieri fuori mano, in modo da gustarvi appieno il meraviglioso odierno foliage, fate la cacca a casa vostra mi. Mi raccomando. P.s. Dal diario del mio scarpone sinistro. E se.

È ora? È ora è ora godere a chi lavora! È ora.

Tutti? Tutti Brancaleone e manco un crociato semplice. Tutti.

Un dato di fatto? Un dato di fatto è gli italiani per i politici sono meglio di babbo natale. Un dato di fatto.

Proviamo? Proviamo i soldati rimangono nelle retrovie; per pianificare tattiche e garantire
rifornimenti e gestire la propaganda ed i generali, gli ufficiali, i diplomatici, i giornalisti ed i politici vanno al fronte? che. Che il ragionamento è semplice. La guerra c'è ancora
nonostante ci sono morti tantissimi soldati a. Adesso vediamo se ci sarà ancora dopo che generosamente ci lasceranno le penne i loro mandanti. Proviamo?

E niente?  E niente i neuroni dal bancomat proprio non ne vogliono sapere di uscire bi. Bisogna prenderne atto. E niente.

Questo? Questo governo vuole i giovani alcolizzati e così inasprisce le pene sulle droghe leggere e. E sapete perché? Perché i produttori di alcolici sono tra coloro che hanno finanziato le campagne elettorali dei suoi rappresentanti e quindi, per favore, signori produttori di
droghe leggere siete pregati di fare altrettanto che. Che moltitudini di fegati ed eserciti di spose e famigliari non potranno che ringraziarvi. Questo.

L'autunno? L'autunno è una stagione che solo Adamo può capirla fino in fondo. L'autunno.

Siamo? Siamo alla fantascienza di Isaac Asinov. Siamo?

Fortuna? Fortuna che c'è l'immenso nulla ad ovattare il divano. Fortuna.

E cosa? E cosa ne farò di un ex quattordicenne che si era appena procurato una fantastica lambretta ed in piena esplosione ormonale, conseguente e non, si è visto
sotterrare le prospettive da un molto esplicito e. E dalle più preferito chi. Chi vespa mangia le mele; chi non vespa no? E cosa?

E? E sarebbe tutto migliore se i cattivi rinsavissero: indubbiamente. Però lo sarebbe pure se i buoni capissero non serve proteggere con l'ombrello un uccellino nella pioggia. Lui
ha già penne e piume per quello pro. Proteggi te ch'è meglio! E.

Come? Come che tutti hanno finalmente realizzato i sogni sollecitati da una pizza al gorgonzola, doppio salamino più peperoni, ingerita, a stomaco pieno, appena prima di coricarsi nel letto alle tre meno un quarto di notte esatte. Come. 

Sono? Sono in mezzo ad una di quelle volte in cui il raffreddore mi masturba il naso. Sono.

Di oggi? Di oggi l'impressione è sono tornato in quel posto che già visitai quella volta in cui
all'inizio fui seriamente convinto di essere morto perché mi svegliai attaccato alla canna del gas ma. Ma poi invece ricordai che in realtà me lo avevano tagliato ed allora riconobbi il fornello. Ed appunto rieccoci qua ma con il gas riattivato e. E manco la voglia di sprecare una virgola. Di oggi.

È inutile? È inutile che me lo nascondo. Certe cosce non fanno per me. È inutile.

Quelli lì? Quelli lì che comandano preferiscono essere chiamati fascisti piuttosto che stronzi e. E noi
ci caschiamo in pieno. Quelli lì.

Quasi quasi? Quasi quasi non divento famoso apposta per risparmiarvi la caducità banale dei tremila stantii post condivisi uguali il giorno dopo che farò il salto. Quasi quasi.

Ultimamente? Ultimamente quando le guardo le cose spengono la luce. Ultimamente.

Sì forse? Sì forse se crolla il divano. Sì forse.

Manca? Manca solo uno che lancia una loro religione. Un dio tutto per loro. Ovviamente il
migliore. Quello che dopo morti promette minimo paradisi modificati, super poteri reali e. Ed almeno tredici terroristi vergini a testa da sventrare. Manca.

Di? questo passo credo bisogna aggiornare in la santità è un diritto. Di. 

Ufficiale? Ufficiale nella hit delle filosofie esistenziali tanto mal che vada muoio ha. Ha doppiato speriamo che il signore guardi giù. Ufficiale.

E sulla? E sulla nostra religione ho un solo dubbio do. Dove li rimetto a dio i miei peccati? E sulla.

Io? Io. Io vorrei penetrare le origini astrali e le congiunture mentali e le certezze
ambientali, che spingono certe merle a metter il nido in un albero libero magro piuttosto
che in un albero libero grasso. Io.

E pensare? E pensare  che in codesto momento preciso qualcuno, nell'intimità di una stanza, sta praticando la masturbazione anale. E pensare.

E quelli? E quelli che hanno scritto un romanzo cattivo è. È perché avevano avuto un incipit bull. E.

Fosse? Fosse per me adesso chiederei tranquillo ad Eva di ridarmi la mia costola. Fosse. 

Oramai? Oramai nelle persone il cervello funziona corretto solamente dalla nascita fino a quando iniziano a guadagnare. Oramai. 

Così? Così stiamo solamente dando futuro al passato. Così.

Come? Come se da 8 ore e 36 minuti sto cercando disperatamente un cesso libero. Come.

Forse? Forse quando ti lascia una donna non è il caso di reagire con il classico quando si chiude una porta si apre un portone. Forse.

Sì salve?  Sì salve buongiorno. Volevo acquistare una macchina nuova. «Buongiorno anche a lei e qui nella nostra concessionaria, mi creda, è
nel posto giusto. Aveva in mente qualcosa di preciso?». Sì sì. In realtà io sono venuto, sebbene non mi intendo tanto, perché mi ero fatto l'idea
la Fiat 68 fosse perfettamente quello che mi serve in merito e se ne ha o me ne procura una, di gialla, avremo qui seduta stante due uomini felici no. Nonostante uno un po' più ricco ed uno un po' più povero. «Ma. Ma signore: che io sappia non esiste la Fiat 68. Devono ancora farla». No mi scusi lei invece, dato è ovvio non esiste e non hanno ancora fatto, la Fiat 68. «Come ovvio?». Come ovvio come? Ovvio come
volevo acquistare una macchina nuova. Sì salve.

Ce n'è? Ce n'è per organizzare le olimpirladi. Ce n'è.

Io direi? Io direi è il tempo di fregarsene molto più seriamente del solito. Io direi. 

Parlando? Parlando del passato come se lui non avesse un passato. Parlando.

Incendi? Incendi, ciminiere, aerei, missili, satelliti è. È tutto uno sfacielo. Incendi.

Deciso? Deciso oggi dormo. Faccio la cura del non bisogno. Deciso.

Le guerre? La guerre si allargano; i cervelli si restringono, i portafogli si gonfiano. Le guerre.

Mi piacciono? Mi piacciono certi pomeriggi di notte fonda. Mi piacciono.

I miei? I miei scarponi non hanno mai toccato, né toccheranno mai, la neve artificiale fatta rubando e torturando acqua dei laghi alpini. I miei.

Li? Li vivacci tuoi. Li.

Perché? Perché tutto va bene anche in briciole? Perché?

Di? Di corpo evoluti bipedi, di mente cavernicoli quadrupedi. Di.

Come? Come se la mia vita fosse il vino che sta dentro alla bottiglia cui, da astemio, non riesco a togliere il tappo. Come. 

Cavolo? Cavolo ancora pochi giorni o forse addirittura poche ore e poi, se non arriva, mi scadono tutte le buonissime poesie che avevo già preparato per codesto autunno. Cavolo.

La logica? La logica dice Satana sta vincendo o proprio non vede ostacoli seri per la sua prossima vittoria che. Che nel caso opposto oramai avrebbe mandato pure lui uno spot figlio tra di noi. La logica.

Per me? Per me l'uomo è una specie di sfida fra dio e satanasso. Che non riuscivano a dirimere quale fosse la migliore fra le loro due filosofie decisamente contrastanti e litigavano sempre, al che stanchi un giorno decisero di creare: per una volta cooperando invece
insieme ed in sintonia totale in modo da arrivare a compromessi materiali logici ed accettabili per entrambi de. Decisero di creare una forma vivente come dire a sua insaputa giudice. Cui ovviamente indirizzare in pari misura i loro due credi opposti e. E così finalmente vedremo quale verrà giudicato migliore dalla maggioranza di soggetti terzi estranei alla disputa. Per me.

Stiamo? Stiamo scoprendo che un incubo non è niente rispetto ad un insfera. Stiamo.

Il problema? Il problema è quello che abbiamo imparato dai genitori non era stato imparato dai genitori. Il problema.

Una roba del genere? Una roba del genere è stiamo a dipingere ritratti inclinati per poi
potere attaccarli storti al muro, in modo il soggetto rimanga comunque dritto. Una roba del genere.

Sì? Sì lo ammetto. Da giovane nel tempo libero sono andato anche a lavorare. Sì.

Talvolta? Talvolta mi piacerebbe proprio essere uno come Demetrio Stratos, ma poi di questi tempi dovrei formare gli Area recintata e scrivere brani con titoli tipo Noia ed involuzione e. Ed allora continuo da me. Talvolta.

Io avverto? Io avverto siamo vicini al limite non avere un mutuo o un finanziamento, da pagare verrà considerato un reddito attivo e di per cui una condizione privilegiata da tassare. Io avverto.

Che poi? Che poi, effetto collaterale, quotidianamente mi tocca assistere inerme pure ad un'altra nefanda strage. Che comunque, sul pianeta attualmente siamo intorno ai cento e settantamila morti in media al giorno. Che se non erro almeno per la metà corrispondono ad altrettante cerimonie funebri. Che. Che loro fanno appunto delle inutili ed assolutamente improprie ed aberranti stragi di fiori. Che. Che loro fanno appunto delle inutili ed assolutamente improprie ed aberranti stragi di fiori. Che poi.

Un dato di fatto? Un dato di fatto è il giorno in cui nacquero certi uomini fu un vero e
proprio disastro ambientale. Un dato di fatto.

Troppo popolo? Troppo popolo che pensa in un mondo giusto i poveri sarebbero gli altri. Troppo popolo.

Mai? Mai che la strega avesse avvelenato una pera ed a cadere addormentato fosse stato il principe calvo che viveva con sette suore, poco avvezze alla verginità, della e nella montagna? Che. Che poi arrivava la povera stracciona del popolo delle pigioni, sul suo asino dal mantello indecente e gli sputava nel naso e lui si svegliava e. E vomitarono per sempre felici e contenti? Mai?

Non? Non ce l'ho con gli alberi né tanto meno intendo mettere in discussione il loro diritto di
lasciare cadere le foglie vecchie, però per quanto riguarda giusto ed in grande quantità, nel mio vialetto d'entrata ne dovremo parlare. Non.

La carota? La carota pur di venderla vale pure se è tossica e velenosa. Tanto mica ti uccide subito. No no. Ti lascia tanto ancora e perfino il tempo per ammalarti, frequentare
ospedali e provare l'ebbrezza della chemio. La carota.

E noi? E noi glisofateremo Montecitorio, palazzo Chigi e palazzo Madama! E noi.

Io amo? Io amo il prossimo. Mi lascia sempre il posto davanti. Io amo.

Mi? Mi piace come amico. Prima ti fa precipitare a terra i coglioni e dopo bisogna che vai a raccogliere i suoi. Mi.

Dice? Dice di portare pazienza, che a breve partiremo insieme ed allora senza fallo faremo l'amore e. E non. Non so se essere ottimista. Dice.

A? Attaccatevi al trans. A.

Lei? Lei è donna dal forno sapiens. Lei.

Ricordo? Ricordo perfettamente la mattina in cui ti dissi stasera sarai fantastica e tu mi rimandasti perché aspettare tanto? Ricordo. Ricordo. Ricordo.

Sinceramente? Sinceramente vi trovo spalmati a burro sul convenzionale più trito e
triste. Sinceramente.

l mestiere? Il mestiere più assurdo che ho fatto è stato lavorare. Il mestiere.

Ho appena? Ho appena incrociato un gatto nero veramente fortunato. Che mi ha attraversato la strada decisamente all'improvviso e da vicino e così per evitarlo ho dovuto tirare una frenata pazzesca e rischiare davvero di uscire di strada con la vecchia panda. Che; giuro, se fossi stato con la nuova bmw presa a rate mai e dico mai, l'avrei rischiata altrettanto. Ho appena. 

E tu? E tu di quale idea attuale ti senti il nonno? E tu.

Sono? Sono anche bravi però questi politici non mancini. Bisogna sottolinearlo. Che per dire giustamente sequestrano e vietano, quella stupida maria dei negozi che non sballa ed
urta solo i nervi e nel contempo lasciano invece quella furba ed appagante, in grande abbondanza disponibile al parco o dietro ogni angolo di vicolo o camuffata dentro ogni
lista contatti del cellulare so. Sono anche bravi però questi politici non mancini. Bisogna dirlo. Sono.

E niente? E niente che neanche per oggi nessuno ha notato il sole ultimamente sorge
doppiamente storto e. E cioè girato per la faccia che normalmente di suo non mostrerebbe e pure con le due semicirconferenze piane invertite fra sopra e sotto. Nessuno e. E niente.

La situazione? La situazione è chiaramente del tipo abbiamo inventato la moto per passare il resto del tempo a cercare di impedire avvengano incidenti con la moto. Un successo. La situazione. 

Sì bisogna? Sì bisogna dirlo. È una situazione intricata e contorta e di difficile
soluzione. Che ovviamente la guerra agli incivili la devono fare i civili, ma i civili sono civili solo perché non sono militari, mentre d'altro canto tutti i militari sono degli incivili senz'altro visto. Visto combattendo direttamente non potranno mai essere considerati civili e. E quindi sì
bisogna dirlo. È una situazione intricata e contorta e di difficile soluzione. Sì bisogna.

Tu? Tu mi furbi. Tu.

Ci sono cose? Ci sono cose che non ci succedono più per comoda scelta. Che per
dire mi ricordo anni fa dovevo fare una chiamata pesante e triste e non ne avevo voglia e così presi l'agenda distratto e trovai il nominativo e composi il numero e mi rispose tutt'altra situazione, che evidentemente avevo letto nella riga sbagliata e. E con questa persona inaspettatamente iniziò una lunga chiacchierata, che portò ad un appuntamento ed ad un amore poi rivelatosi dolce dolce in culo. In culo
alla precisione di Alexa. Ci sono cose.

È anche? È anche per quello. Io me lo dico sempre. Vedere gente che entra nelle fabbriche, per il turno di notte, il sabato sera è aberrante. E sì
anche per lei direttamente ovvio, ma quel che veramente fa male e stavolta a tutti, è constatare la fabbrica non si ferma, tale per dire una
volta dal venerdì sera al lunedì mattina e così continua a vomitare fumi dalle ciminiere e rifiuti tossici ed eccetera eccetera ed è anche
questo che stiamo sbagliando ambientalmente ed a livello
di inquinamento. Che, ripeto, fino a non molto tempo fa almeno il week end rimaneva intonso da rilasci industriali e l'aria e l'acqua avevano il
modo di intanto qualcosa smaltire, al che logicamente pure noi nel mentre respiravamo senz'altro un po' meglio e. Ed invece ciclo
continuo. Produrre. Produrre. Morte. Morte e malattia. È anche.

Mi hai? Mi hai aperto il chakra della noia. Mi hai.

Ho? Ho bisogno di una spinta emofiga. Ho.

No no? No no non sono contrario o scettico verso l'esplorazione spaziale, anzi sono favorevole, la raddoppierei e. E non vedo l'ora che troviamo un nuovo bellissimo, sanissimo e
ricchissimo, pianeta vergine in cui andrete ad abitare. No no.

Questi? Questi ti fanno scegliere fra tante quale amanita falloide vuoi mangiare che così, quando sarai morto, potranno pensare sei stato sfortunato: che hai scelto tu quella sbagliata. Questi. 

Povero me? Povero me nessuno pensa alle vittime di revenge chastity. Povero me.

Che poi? Che poi scopriremo in realtà Arte era la moglie di dio e fece tutto lei. Che poi.

No? No non so perché fu, ma quei tuoi occhietti al cioccolato verde... No.

E? E violami casomai lo dirai al pittore. E.

Ho letto? Ho letto di quella signora che era stata mollata dal marito, per una molto molto più giovane e così ha sedotto e sposato il padre di lei ed ora è la felicissima nuova suocera del fu consorte. Ho letto.

Scusa? Scusa ma ogni tanto ho bisogno di ascoltare una musica che so ti da sui nervi. Scusa.

Che? Che sono le 6 della sera e pensi alle 8 devo mangiare qualcosa e così già sai verso le 10 avrai dei rigurgitini d'aria dallo stomaco che, diciamo come, ti caratterizzeranno la
bocca ed il fiato ed allora devi decidere di che gusto li vuoi per baciarla stanotte. Che.

Rimango? Rimango del parere eri brava in soliloquio dovevi dirmelo prima. Rimango.

Oggi mi? Oggi mi pare proprio una di quelle giornate in cui, nel piatto di fagioli, pretendo
di individuare prima quello che dopo mangiato mi farà scoreggiare. Oggi mi.

Una? Una delle cose che mi piacciono di più dell'andare in ferie è che le finestre cambiano film. Una.

Mangiare? Mangiare più di una caccola al giorno toglie il prurito al naso di torno. Mangiare.

Io lo so? Io lo so a volte divento scurrile. Ma, in mezzo alle nostre azioni, come si fa a non
cogliere l'occasione per dire più che di cervelli in fuga serve seriamente parlare di
cervelli in figa? Eh! Come si fa? Io. Io lo so.

Il mio? Il mio whatsApp non è stato violato, però potete mandarmi soldi lo stesso. Il mio.

Mi? Mi godo settembre. È la primavera dell'autunno. Mi.

Poveri noi? Poveri noi oramai siamo perfino alla fantascienza artificiale. Poveri noi.

Una volta? Una volta ero anche un punk, ma dovetti smettere. Quella vita mi faceva girare la cresta. Una volta.

L'amo? L'amo ancora. Che sempre mi diceva da tanti l'ho preso: a te l'ho data. L'amo.

Temo? Temo proprio nella mia prossima vita il quesito più importante sarà prendo moglie o divano? Temo.

Invidio? Invidio chi va in letargo. Tre mesi senza frequentare un cesso è impagabile. Invidio.

Magari? Magari sembra, ma i libri non sono leggi. Magari.

E? E mi servono pure delle moderne demotivazioni nuove. E.

Parlano? Parlano solo di armi, ma gli altri sono pericolosissimi se parlano di armi. Parlano.

I cantanti? I cantanti filosolfeggiano. I cantanti.

Oggi? Oggi scambierei le mele, nel senso quella della strega la metterei sull'albero e quella di
dio la darei a Biancaneve. Oggi.

Mi sto? Mi sto a fare l'idea che basta un solo colpo, anche leggero, di pallone da calcio, ricevuto in testa giocando da bambino, per rimanere rintronati tutta la vita. Mi sto.

Il mondo? Il mondo è pieno di campioni che, per sbaglio, ne hanno indovinata una mentre sul resto hanno toppato l'impossibile: ma sono rimasti campioni. Il mondo.

E? E se oggi non sto bene è senz'altro perché avrò più bisogno di starlo in un altro giorno. E.

Il Fribuk 14 testo di Deb Est
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