"La concubina di Satana"

scritto da fiordiloto
Scritto 25 anni fa • Pubblicato 24 anni fa • Revisionato 24 anni fa
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Questa poesia è stata scritta sulle note della sinfonia n° 8 di Schubert.
- Nota dell'autore fiordiloto

Testo: "La concubina di Satana"
di fiordiloto


Un drago dalle sue mille lingue di fuoco,
sputa il suo ardore sul destino;
il povero martire del tempo sorride e si compiange…;
la morte fa la sua comparsa col suo vestito
di polvere e di gelo
e la vita, ormai sconfitta, si sposa con il vento.

La neve cade limpida e pura,
sono i miei passi a macchiarla di porpora…
"Non tessere da sola la tua fitta solitudine!
Non temere, perché tremi?"
O mio Signore,
infondimi il coraggio dell'azione,
impartisci a me la lezione del dolore.

E' solo un momento,
un triste e lento minuto d'angoscia,
un solo attimo bavoso e stanco…
…Domani…
il sole mi amerà di nuovo e non tornerò più su simili volgarità.
Ma ancora, e ancora e poi di nuovo ti servirò,
venderò a te la mia anima e il mio corpo, per,
in cambio, un solo dono, un solo desiderio…

Forgia la tua spada, squarcia la mia gola e crea,
col mio stesso sangue,
la tua concubina prediletta;
aggiungila alle tue mille mogli, ma ricorda:
lei sola sarà la più temibile e cruenta… la Dea del Castigo.
"La concubina di Satana" testo di fiordiloto
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