Sono fredde lacrime quelle che incessantemente scorrono via lungo i vetri portando via con sè pezzi di quel prossimo quanto remoto passato Ho girato città osservato paesaggi nuovi fissato il tramonto e atteso l'alba accanto a te Ho cercato la dolcezza di un paradiso tutto nostro Sono stata bambina ho cercato di esser donna per starti vicino Volevo solo capire, capirti e a tratti capire entrambi abbiamo fatto l'amore, e forse tutto è cominciato da lì con quella prima volta ti ho donato la mia anima, volevo solo esser tua tua, e per sempre. Ho immaginato dei figli tutti nostri, frutto di un amore che andasse oltre ogni confine e invece sono quì in questo soggiorno oggi troppo grande ieri troppo piccolo con una tazza di thè tra le mani osservo la fiamma della legna che bruccia rivedo la passione che è stata ormai svanita nel nulla saluto la pioggia con lo sguardo perso nel vuoto sperando che porti via con sè il tuo ricordo, l'immagine di noi insieme oggi, infinitamente distante dalla realtà che ci appartiene
Se ti sei accorto di un errore o vuoi cambiare il tuo commento, puoi cancellarlo nei 5 minuti succesivi alla pubblicazione.
In seguito non potrai più cancellarlo.
Vuoi cancellare il tuo commento?
Caricamento dei commenti...
Questo testo è troppo datato per accettare nuovi commenti.