Non ti sentirei nemmeno...

scritto da Pellegrino2
Scritto 15 anni fa • Pubblicato 15 anni fa • Revisionato 15 anni fa
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Autore del testo Pellegrino2

Testo: Non ti sentirei nemmeno...
di Pellegrino2

Disse la madre al vento: va’
e non tornare più!
Era il milleottocento
ed i vecchi montanari come me,
poveri di comodità,
vivevano tra alte rocce sapide
capaci di parlare di cose mai dette
nelle folate di nevischio,
nelle calate gelide
di quell’ombra umida
che non è bruma
ma grigia resa di stagione…

Quassù un povero montanaro
è fiore solitario, sterpo d’ altura,
riflesso di luna in un cielo nero,
è sperduta chiazza
di un arido freddore,
è ceppo disboscato in un camino…
E’ sudore della lotta per la vita….

Giù nella valle, la lontana valle,
c’è chi vive infagottato contro il gelo
sotto elettrici lampioni di angostura
e tra scie colorate
a far binari nelle vie
corse e ripercorse dalla notte
col traffico venefico
di comodità anti aria pura….

Io, vecchio in soprammonte
e solitudine,
sbuffo il mio fiato sotto zero
e arranco
con le braccia gravide
verso la capanna
nel biancore tutt’intorno
dove dorme profonda la natura
che vive nel letargo
a ritmo spento….

Lento non si agita
il passo del mio tempo né a te
che respingi il mio pensiero:
aspetto come sempre risorga il bianco
di un altro sfarfallar di neve farinoso
che rassomigli al leggero talco
delle prime roride cascate del disgelo
con lo stambecco e l’ultima camozza…

La fine, sappilo,
è per tutti un’orrida falena
che incolore vive solo una volta:
appare in quell’istante
che inesorabile ci porta
al di là dell’opinabile tuo mondo….

Perciò non rispondermi,
innocente creatura:
non ti sentirei da questo
troppo mio solitario alto…
Non ti sentirei nemmeno... testo di Pellegrino2
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